Maddalena Signorini

Laureata in Paleografia latina presso l’Università di Roma «La Sapienza» (1985); dottore di ricerca in Paleografia greca e latina (1994); specializzata come ‘Conservatore dei manoscritti’ presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università di Roma «La Sapienza» (1994); borsa post-dottorato (1995-1996); ricercatrice di Paleografia (M-STO/09) dal 2000 presso l’Università di Roma «Tor Vergata», professore associato di Paleografia presso la medesima Università dal 2006.
Ha insegnato presso la Scuola dell’Archivio di Stato di Parma (1998-2003) e presso la Scuola Vaticana di Biblioteconomia (a.a. 2010/2011); ha diretto il Mellon Summer Institute in Italian Paleography a Los Angeles (The Getty Research Institute; 2007, 2009) e a Chicago (The Newberry Library; 2011).
Membro del collegio dei docenti della scuola di dottorato in Paleografia greca e latina dell’Università di Roma “La Sapienza”; socia dal 1995 dell’Associazione Italiana Paleografi e Diplomatisti; dal 2006 della Società Filologica Romana; dal 2011 della Società romana di storia patria.
I suoi principali interessi di ricerca riguardano le tematiche relative all’alfabetismo, alla messa per iscritto dei volgari romanzi e, più in generale, della produzione, diffusione e conservazione dei testi volgari. Speciale attenzione ha dedicato alla scrittura e ai manoscritti appartenuti a Francesco Petrarca, soffermandosi inoltre sulla sua biblioteca e su quella appartenuta a Giovanni Boccaccio.

Indirizzi

Dipartimento di Antichità e Tradizione Classica, Università di Roma «Tor Vergata»
Via Columbia, 1
00133 Roma (RM)
telefono: 06 72595175
email: maddalena.signorini@uniroma2.it

Pubblicazioni

  1. Nobili e scrittura nella Roma quattrocentesca, in «Alfabetismo e cultura scritta – notizie», marzo 1986, pp. 14-15.

  2. Artt. nn. 39, 53-56, 61, 76, 78, 79, 96, 101, 142, 174-176, 182, 185, 220, 234, 279, 307, 337, 340, 359, 362, 392, 411, 447, 488, 500, 553, 575, 663, 684-687, 739, 793, 803, 852, 940-943, 950, in Renaissance Linguistic Archive. 1350-1700. A first print out from the secondary-sources data-base, ed. by M. Tavoni, Ferrara, presso l’Istituto di studi rinascimentali, 1987.

  3. Artt. nn. 1013, 1217, 1306, 1426, 1434, 1569, 1666, in Renaissance Linguistic Archive. 1350-1700. A second print out from the secondary-sources data-base, ed. by P. Lardet and M. Tavoni, Ferrara, presso l’Istituto di studi rinascimentali, 1988.

  4. Lingue, scritture, alfabetismo nel Rinascimento europeo: notizie da un progetto, in «Alfabetismo e cultura scritta», n.s., I (1988), pp. 56-59.

  5. Un censimento di copisti di opere in volgare italiano (XIV-XV secolo), in «Alfabetismo e cultura scritta», n.s., II (1989), pp. 79-92 (in collaborazione con A. R. Nucci).

  6. Copisti di opere volgari (XIV-XV secolo): due percorsi, in «Schede umanistiche», n.s., I/1 (1991), pp. 56-69.

  7. Alfabetizzazione nella Roma municipale: l’archivio Frangipane (1468-1500), in «Scrittura e Civiltà», XVIII (1994), pp. 281-307.

  8. Une recherche sur les manuscrits a cahiers mixtes, in «Scriptorium», XLVIII (1994), pp. 259-286 (in collaborazione con F. Bianchi, P. Canart, M. D’Agostino, L. Lucchini, S. Magrini, M. Maniaci, P. Orsatti, M. Palma).

  9. I copisti volgari del Trecento italiano, in Scribi e colofoni. Le sottoscrizioni di copisti dalle origini all’avvento della stampa, Atti del seminario di Erice, X Colloquio del Comité de paléographie latine (23-28 ottobre 1993), a cura di E. Condello e G. De Gregorio, Spoleto, Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, 1995 (Biblioteca del “Centro per il collegamento degli studi medioevali e umanistici”, 14), pp. 223-233.

  10. Il copista di testi volgari (secoli X-XIII). Un primo sondaggio delle fonti, in «Scrittura e Civiltà», XIX (1995), pp. 123-197.

  11. Rc. a M.-T. Gousset, Parcheminiers et libraires rouennais à la fin du quatorzième siècle d’après un document judiciaire, in «Viator», XXIV (1993), pp. 233-247, in «Scrittura e Civiltà», XX (1996), pp. 423-424.

  12. Indici. Annate I-XX, in «Scrittura e Civiltà», XXI (1997).

  13. Alfabetizzazione della società romana alla fine del Quattrocento, in Roma medievale. Aggiornamenti, a cura di P. Delogu, Firenze, Ed. All’Insegna del Giglio, 1998, pp. 281-288.

  14. Rc. a G. Allaire, The Use of Owner’s Jingles in Italian Vernacular Manuscripts, in «Viator», XXVII (1996), pp. 171-183; a E. Mattesini, Scrittura femminile e riscrittura notarile nella Perugia del Quattrocento: le due redazioni del testamento di Maddalena Narducci (1476), in «Contributi di filologia dell’Italia mediana», X (1996), pp. 81-167; a M.A. Rouse and R.H. Rouse, The Goldsmith and the Peacocks: Jean de la Mote in the Household of Simon de Lille, 1340, in «Viator», XXVIII (1997), pp 281-303, in «Scrittura e Civiltà», XXII (1998), pp. 475, 497-498, 509.

  15. Osservazioni paleografiche sull’apprendimento della scrittura in ambiente ecclesiastico. Alcuni esempi in latino e in volgare, in Libro, scrittura, documento della civiltà monastica e conventuale nel basso Medioevo (secoli XIII-XV), Atti del Convegno di studi (Fermo, 17-19 settembre 1997), a cura di G. Avarucci, M. Borraccini Verducci e G. Borri, Spoleto, Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, 1999 (Studi e ricerche, 1), pp. 263-283.

  16. Riflessioni paleografiche sui canzonieri provenzali veneti, in «Critica del testo», II/3 (1999), pp. 837-859.

  17. Rc. a L. Battaglia Ricci, Autografi “antichi” e edizioni moderne. Il caso Sacchetti, in «Filologia e critica», XX (1995), pp. 386-457; a L. Battaglia Ricci, Parole e immagini nella letteratura italiana medievale. Materiali e problemi, Pisa, Gruppo editoriale internazionale, 1994; a M. Cursi, Produzione, tipologia, diffusione del Decameron fra Tre e Quattrocento. Note paleografiche e codicologiche, in «Nuova Rivista di Letteratura Italiana», I/2 (1998), pp. 751-774; a Id., Tradizione caratterizzante e tradizione di memoria. Note sulla tradizione manoscritta del Decameron, in «Critica del testo», I/2, (1998), pp. 751-774; a F. Toso, Storia linguistica della Liguria, I, Dalle Origini al 1528, Recco, Le Mani, 1997, in «Scrittura e Civiltà», XXIII (1999), pp. 477-478, 478-479, 486-487, 504.

  18. Schede nn. 18, 19, 40, in Le Bibbie Atlantiche. Il libro delle Scritture tra monumentalità e rappresentazione, a cura di M. Maniaci e G. Orofino, [Roma], Ministero per i Beni culturali e ambientali – Centro Tibaldi, 2000, pp. 186-188, 191-192, 248-250.

  19. Rc. a M. Cannataro, Educazione grafica e alfabetismo nell’età di Roberto d’Angiò, in «Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia. Università degli studi di Bari», XLI (1998), pp. 371-425; a M. Trifone, Le carte di Battista Frangipane (1471-1500), nobile romano e “mercante di campagna”, Heidelberg, Universitätsverlag C. Winter, 1998; a Id., Lingua e società nella Roma Rinascimentale, I, Testi e scriventi, Firenze, F. Cesati ed., 1999, in «Scrittura e Civiltà», XXIV (2000), pp. 500-502, 511-512.

  20. Rc. a M. Cursi, Un nuovo autografo boccacciano del Decameron? Note sulla scrittura del codice Parigino Italiano 482, in «Studi sul Boccaccio», XXVIII (2000), pp. 5-34; a R.H. Rouse – M.A. Rouse, Illitterati et uxorati. Manuscripts and their Makers. Commercial Book Producers in Medieval Paris 1200-1500, I-II, London, Harvey Miller Publishers, 2000; a C. Sáez – A. Castillo Gómez, Del signo a lo escrito: Paleografia e historia social de la cultura escrita, in «La corónica. A Journal of Medieval Spanish Language and Literature», XXVIII/2 (2000), pp. 155-168; a F. Senatore, “Uno munno de carta”. Forme e strutture della diplomazia sforzesca, Napoli, Liguori, 1998, in «Scrittura e Civiltà», XXV (2001), pp. 469, 488-489, 489-490, 491.

  21. Nepi, schede nn. 2, 4, 5, in Inscriptiones Medii Aevi Italiae (sac. VI-XII), a cura di L. Cimarra, E. Condello, L. Miglio, M. Signorini, P. Supino, C. Tedeschi, Spoleto, Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, 2002, pp. 77-78, 83-88.

  22. Il Canzoniere chigiano L.VIII.305: scrittura e storia, in Segni. Per Armando Petrucci, a cura di L. Miglio e P. Supino, Roma, Bagatto Libri, 2002, pp. 222-242 (ill. 15-16).

  23. Fortuna del “modello-libro” Canzoniere, in L’io lirico: Francesco Petrarca. Radiografia dei Rerum vulgarium fragmenta, 2003 (= «Critica del testo», VI/1, 2003), pp. 133-154.

  24. Spunti per un panorama romanzo del manoscritto antologico, in Storia, geografia, tradizioni manoscritte, 2004 (= «Critica del testo», VII/1, 2004), pp. 529-544.

  25. “Comitesque latentes”: acquisti librari romani di Francesco Petrarca, in Il rapporto di Francesco Petrarca con il territorio: Roma e il districtus, Atti della giornata di studio (Ferentino – Centro di studi «G. Ermini», 8 dicembre 2003), Ferentino, Neri, 2004, pp. 233-249.

  26. S. Gregorio al Celio e un codice della biblioteca di Francesco Petrarca, in «Culture del testo e del documento», 18 (2005), pp. 5-23.

  27. Sul codice delle Tusculanae appartenuto a Francesco Petrarca (Roma, BNC, Vittorio Emanuele, 1632), in «Studi romanzi», n.s., I (2005), pp. 107-139.

  28. Alfabetismo e cultura grafica romana: un tentativo di percorso diacronico, in La nobiltà romana nel Medioevo, a cura di S. Carocci, Roma, École française de Rome, 2006, pp. 393-411.

  29. Rec. a Francisco M. Gimeno Blay, Admiradas mayúsculas. La recuperación de los modelos gráficos romanos, introduccion de Francisco Rico, Salamanca, Instituto de Historia del libro y de la lectura, 2005, «Ecdotica», 3, 2006, pp. 237-239.

  30. Malpaghini, Giovanni, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 68, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2007, pp. 266-269.

  31. La scrittura libraria di Francesco Petrarca: terminologia, fortuna, «Studi medievali», s. III, XLVIII/2, 2007, pp. 839-862.

  32. Spazi bianchi e autografia. Riflessioni sulle ‘note’ di Petrarca, in Ο πα εφε ε ο. Scritti in memoria di Roberto Pretagostini, Roma, Università di Roma ‘Tor Vergata’ – Dipartimento di Antichità e tradizione classica, c.s., pp. 455-477.

  33. Rec. a S. Bertelli, La Commedia all’antica, Firenze, Mandragora, 2007, «Lettere italiane», c.s.

  34. Aspetti codicologici e paleografici della produzione di manoscritti in lingua provenzale (secc. XIIIm-XIVm), in G. Lachin-F. Zambon (curr.), I trovatori nel Veneto e a Venezia. Atti del Convegno internazionale (Venezia – Fondazione Cini, 28-31 ottobre 2004), Padova, Antenore, 2008, pp. 279-303.

  35. Il Ritmo cassinese: cultura grafico-libraria e qualche proposta di correzione, in Scrivere il volgare fra Medioevo e Rinascimento. Atti del Convegno di studi (Siena, Università per Stranieri, 14-15 maggio 2008), a cura di N. Cannata e M.A. Grignani, Pisa Pacini, 2009, pp. 1-26.

  36. Nota paleografica al codice Milich II/16, «Dante», VI, 2009, 209-212.

  37. Et io …ho scripto questo acordo de mia man. Un documento in volgare autografo di Bartolomeo Sanvito, in In uno volumine. Studi in onore di Cesare Scalon, a cura di L. Pani, Udine, Forum Ed. Universitaria Udinese, 2009, pp. 561-576.

  38. Ambiguità petrarchesche, in Filologia aperta ovvero per amicizia. Scritti offerti a Fabrizio Beggiato, a cura di S. Marinetti, Roma, Università di Tor Vergata, 2009, pp. 281-288.

  39. Scritture avventizie e volgare. Verifica di una ipotesi, «Critica del testo», XII/1, 2009, pp. 261-278.

  40. rec. a Brian Richardson, Manuscript Culture in Renaissance Italy, Cambridge,University Press, 2009, «Ecdotica», 7, 2010, 34-38.

  41. Minima trisultina. Prime note per una ricostruzione della biblioteca della certosa di Trisulti, secoli XI-XV, in Halethes philia. Studi in onore di Giancarlo Prato, a cura di M. D’Agostino e P. Degni, Spoleto, Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, 2010, 191-263 (con E. Condello).

  42. rec. a Textual Cultures in Medieval Italy, edited by William Robins, Toronto-Buffalo-London, University of Toronto Press, 2011, «Ecdotica», 8, 2011, pp. 242-246.

  43. A Scripta of Bartolomeo Sanvito, «Getty Research Journal», 3, 2011, 153-164.

  44. Considerazioni preliminari sulla biblioteca di Giovanni Boccaccio, «Studi sul Boccaccio», 39, 2011, 367-395.

  45. Scheda codicologica, in De’ viaggi di Pietro della Valle il Pellegrino, a cura di C. Masetti, Roma, Società Geografica Italiana, 2011, pp. 163-166.

  46. Minima postilla sul canzoniere marciano it. IX.529 (10629), «Critica del testo», XV/1, 2012, pp. 239-243.

  47. Minima trisultina II. I codici originari, in Sit liber gratus, quem servolus est operatus. Studi in onore di Alessandro Pratesi per il suo 90° compleanno, a cura di P. Cherubini e G. Nicolaj, Città del Vaticano, Scuola di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, 2012, pp. 761-796 (con E. Condello).

Ultima modifica: 08 dicembre 2012 14:40

Up torna su