Renzo Iacobucci

Laureato in Lettere presso l’Università di Roma «Tor Vergata» nel 2002 con tesi in Filologia romanza (relatore: prof. Fabrizio Beggiato), ha conseguito il diploma di Archivista paleografo presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università di Roma «La Sapienza» nel 2005 con tesi in Paleografia latina (relatore: prof. Attilio De Luca), il diploma di specializzazione presso la Scuola di Specializzazione per Conservatori di Beni Archivistici e Librari della Civiltà Medievale dell’Università degli Studi di Cassino nel 2008 con tesi in Paleografia latina (relatore: prof. Marco Palma) e il titolo di dottore di ricerca in «Paleografia Greca e Latina» (XXIV ciclo, 2008-2011) presso l’Università degli Studi di Roma «La Sapienza» con tesi dal titolo Andrea Lancia: scritture e usi grafici (coordinatore prof.ssa Luisa Miglio).
Nell’anno accademico 2006-2007 è stato collaboratore a progetto presso il Dipartimento di Filologia e Storia dell’Università degli Studi di Cassino per l’identificazione dei testi e catalogazione degli omeliari in scrittura beneventana (codici 102 e 534 dell’Archivio del Monumento Nazionale di Montecassino) ed ha partecipato alla catalogazione dettagliata dei brani del manoscritto Bessarione 4 (cc. 44r-82r) della Biblioteca Malatestiana di Cesena, con codifica alfanumerica delle melodie, coordinata dal prof. Nicola Tangari (Bessarione 4 e 8).
Cultore della materia in Paleografia Latina e Codicologia, presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dal 2006 al 2012.
Dall’anno accademico 2012-2013 è professore a contratto e titolare di contratti integrativi per il corso di Codicologia presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archivistici e Librari del Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche, sezione di Storia del libro e del documento – «Sapienza» Università di Roma.
Ricercatore archivista presso la fondazione Archivio del Moderno, Accademia di Architettura, Università della Svizzera Italiana (USI).

Indirizzi

Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche. Sezione di Storia del libro e del documento, «Sapienza» Università di Roma
Viale Regina Elena, 295
00161 Roma (RM)
email: renzo.iacobucci@libero.it
Archivio del Moderno, Accademia di Architettura, Università della Svizzera Italiana
via Lavizzari, 2
6850 Mendrisio (Svizzera)
email: renzo.iacobucci@usi.ch

Pubblicazioni

  1. La diffusione dei sostantivi e dei toponimi derivati da plescu(m) in Campania: l’esito c(i)esco, in «Bollettino Linguistico Campano», III-IV (2003), pp. 25-61.

  2. BMB. Bibliografia dei manoscritti beneventani, vol. 14, Roma, Viella, 2006, pp. 115, 127, 132, 143, 144, 154, 161, 165, 167, 168, 169, 170, 171, 173, 175, 187, 188, 200, 209, 212, 218, 219, 224, 231.

  3. Una testimonianza quattrocentesca campano-settentrionale: il codice Casanatense 1808, in «Nuovi Annali della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari», XXI (2007), pp. 21-62.

  4. BMB. Bibliografia dei manoscritti beneventani, vol. 15, Roma, Viella, 2007, pp. 120, 133, 133-134, 134, 148, 149, 151, 154, 158, 159, 159-160, 161-162, 167, 168, 170, 172, 174, 176, 178, 197, 206, 208, 209, 210, 231, 233, 240, 244.

  5. BMB. Bibliografia dei manoscritti beneventani, vol. 16, Roma, Viella, 2008, pp. 127, 133, 136, 158, 159, 174, 175, 180, 181, 183, 185, 186-187, 193, 197, 199, 227, 229, 235, 250, 278, 279, 280, 283, 285, 289, 291, 293.

  6. Rc. a Marco Cursi, Il Decameron : scritture, scriventi, lettori. Storia di un testo, Roma, Viella, 2007 (Scritture e libri del Medioevo, 5), in «Nuovi Annali della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari», XXII (2008), pp. 269-272.

  7. BMB. Bibliografia dei manoscritti beneventani, vol. 17, Roma, Viella, 2009, pp. 149, 163, 167, 169, 173, 198, 214, 225, 231 237, 245, 247, 249, 253, 257, 258, 259, 290, 292, 298, 300, 303, 308, 309, 311, 315.

  8. Un nome per il copista del più antico frammento della Divina Commedia : Andrea Lancia, in «Scrineum. Rivista» VII (2010) (testo), (tavole I-V), (tavole VI-X).

  9. Dante poeta e italiano “legato con amore in un volume”. Mostra di manoscritti e stampe antiche della raccolta di Livio Ambrogio. Roma, Palazzo Incontro, 21 giugno-31 luglio 2011. Catalogo, a cura di Livio Ambrogio, Chiara Concina, Enrico Malato, Andrea Mazzucchi, Roma, Salerno, 2011, autore delle schede 1-16 (pp. 15-29).

  10. Note codicologiche e paleografiche sul codice M 676 della Morgan Library & Museum (in margine a una recente attribuzione), in «Nuovi Annali della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari», XXV (2011), pp. 5-28.

  11. Il codice Vaticano Barberiniano del Principe, in Niccolò Machiavelli, Il Principe. Testo e saggi, a cura di Giorgio Inglese, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2013, pp. 175-188.

  12. Osservazioni sul compendio volgarizzato del Regimen sanitatis e sul Libro de li antichi facti de li gentili o de li pagani (Napoli, Biblioteca Nazionale, XIV G 11/4-5), in Per Gabriella. Studi in ricordo di Gabriella Braga, a cura di Marco Palma e Cinzia Vismara, 4 voll., Cassino, Università di Cassino, 2013, III, pp. 1051-1081.

  13. Voce Genesio de la Barrera, in Enciclopedia machiavelliana, diretta da Gennaro Sasso, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2014, vol. 1, pp. 595-596.

  14. Un libro di Ricordi della famiglia Aldobrandini del Nero di Madonna (1453-1466): appunti per un’edizione, in Per Enzo. Studi in memoria di Vincenzo Matera, a cura di Antonio Ciaralli e Lidia Capo, Firenze, Reti Medievali-Firenze University Press, 2015, pp. 117-130 (Reti Medievali E-book, 25).

Ultima modifica: 22 giugno 2016 14:36

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