Luisa D'Arienzo

Laureata in Lettere e Filosofia all’Università di Cagliari nel 1967, con tesi in Storia Medievale; primo relatore prof. Alberto Boscolo (votazione: 110/110 e lode e dignità di stampa).
Dal 1969 assistente ordinaria alla cattedra di Paleografia e Diplomatica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari.
Nel 1970 ha frequentato il III Corso di alta specializzazione di Storia Economica, tenutosi a Prato presso l’Istituto Internazionale di Storia Economica “Francesco Datini”, ed ha conseguito il relativo diploma.
Negli anni accademici dal 1970/71 al 1977/78 è stata professore incaricato di Paleografia e Diplomatica presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Sassari; negli anni accademici dal 1978/79 al 1981/82 professore della stessa disciplina presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari. Dal 1982 si è trasferita alla Facoltà di Lettere dello stesso Ateneo, dove tuttora presta servizio.
Dal 1980 professore ordinario di Paleografia e Diplomatica presso l’Università di Cagliari (gli atti del concorso n. 133 sono stati registrati alla Corte dei Conti il 29 settembre 1980, registro 89, f.118).

Riconoscimenti.

Vincitrice del XV premio Iglesias 1977 (Sezione Mezzogiorno) per l’opera Documenti sui visconti di Narbona e la Sardegna, 2 voll., Padova 1977.

Incarichi che riveste e che ha rivestito.

Dal 1982 fa parte del Comitato di redazione degli Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari.
Nel biennio 1982-84 è stata membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Cagliari, eletta come rappresentante dei professori ordinari.
Dal 1984 ha fatto parte della Commissione scientifica per la Nuova Raccolta Colombiana del Comitato nazionale per le celebrazioni del V Centenario della scoperta dell’America, già presieduto dal Senatore a vita Paolo Emilio Taviani.
Dal 1984 è presidente della Deputazione di Storia Patria per la Sardegna e in tale veste dirige la rivista “Archivio Storico Sardo” e le Collane “Biblioteca sarda” e “Fonti e Testimonianze storiche”.
Dal 1986 al 1990 è stata direttore del Corso di perfezionamento in Archeologia e Storia dell’arte dell’Università di Cagliari.
Dal 1987 al 1993 è stata presidente del Corso di Laurea in Lettere dell’Università di Cagliari.
Dal 1992 al 1994 è stata membro (eletto come rappresentante dei professori ordinari) del Senato Accademico Integrato, costituito al fine di elaborare il nuovo Statuto dell’Università di Cagliari
Dal 1992 è Direttore dell’Archivio Storico dell’Università di Cagliari e si sta occupando del suo riordino.
Dal 1992 è Delegato del Rettore per l’attività museale dell’Ateneo ed ha fondato il C.I.M.A.S. (Centro interdipartimentale dei Musei e dell’Archivio Storico), del quale è attualmente direttore.
Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari nell’Anno Accademico 1993-1994.
Dal 16 settembre 1994 all’8 maggio 1995 Assessore alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.
Dal 14 febbraio 2000 al 2002 Direttore della Scuola di specializzazione in Storia dell’arte dell’Università di Cagliari.
Dal 2002 al 2005 Coordinatore dell’Area scientifica-disciplinare 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche).
Dal 2002 al 2010 Coordinatore del Dottorato di ricerca in “Fonti scritte della civiltà mediterranea”.
Dal 2002 al 2008 Presidente della Classe delle Lauree in Scienze dei Beni Culturali.
Dal 2005 componente della Commissione Scientifica del Comitato Nazionale per le celebrazioni di Cristoforo Colombo (dpcm 23 giugno 2004).
Dal 2008 componente della Commission Internationale de Diplomatique del Comité International des Sciences Historiques.
Ha svolto attività di referee CIVR 2003-2005 ; attività di referee PRIN 2007 e 2008; attività di referee FIRB, Programma Futuro in ricerca 2008.
Dal 2009 componente del Comitato Scientifico della rivista “Studi e Ricerche”, del Dipartimento di Studi Storici, geografici e artistici dell’Università di Cagliari.
Dal 2009 componente del Concejo Asesor della rivista: “Anuario de Estudios Medievales”, del Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Institución Milá y Fontanals, Departamento de Estudios Medievales. Barcellona (Spagna).
Dal 2010 componente del Concejo Asesor della rivista: “Aragón en la Edad Media”, Revista del Departamento de Historia Medieval, Ciencias y Tecnicas Historiográficas y Estudios Arabes e Islamicos, Universidad de Zaragoza (Spagna).
Dal 2013 membro del Comitato di redazione di “Compostella”. Rivista del Centro Italiano di Studi Compostellani

Specializzazione.

I settori di studio in cui è specializzata riguardano la storia culturale e politico-sociale sarda e iberica nei suoi riflessi nel Mediterraneo e nell’Atlantico e la storia dell’età Colombiana.
Per motivi di ricerca, a partire dal 1964, ha effettuato numerose missioni di studio in Spagna, in Francia, in Belgio, in Portogallo e nella Città del Vaticano. Ha svolto indagini presso gli archivi e le Biblioteche di Barcellona (Archivo de la Corona de Aragón, Archivo de Protocolos, Archivo de la Catedral, Archivo del Aiuntamiento, Biblioteca de Cataluña), di Valenza (Archivo General del Reino, Archivo del Patriarca, Biblioteca Universitaria), di Siviglia (Archivo de Indias, Archivo de Protocolos, Archivo de la Catedral, Archivo del Aiuntamiento, Biblioteca Colombina, Biblioteca de la Escuela de Estudios Hispano-Americanos, Biblioteca della Facoltà di Geografia e Storia), di Simancas ( Archivo General) e di Saragozza (Archivo de la Diputacion Provincial de Zaragoza).
In Francia ha svolto missioni a Parigi, dove ha studiato i fondi manoscritti d’interesse ibero-portoghese della Biblioteca Nazionale; ha inoltre effettuato indagini presso gli Archives Municipales de Narbonne, gli Archives des Bouches-du-Rhône di Marsiglia, gli Archives du Département de l’Aude di Carcassonne e gli Archives Départementales des Pyrénées Orientales, per lo studio dei rapporti tra la viscontea di Narbona e la Sardegna, tema sul quale ha pubblicato due volumi di documenti. I visconti di Narbona, infatti, si imparentarono con la famiglia dei giudici d’Arborea attraverso il matrimonio di Beatrice, figlia del giudice Mariano IV (1346-1375), ed Aimerigo di Narbona.
Ha svolto ancora missioni a Bruxelles, presso la Biliotèque Royale, dove ha studiato i fondi manoscritti di interesse araldico, che per taluni aspetti riguardano anche lo stemma sardo dei Quattro Mori.
In Italia ha effettuato ricerche presso gli Archivi di Stato di Cagliari, Torino, Genova, Venezia, Pisa, Firenze, Roma. Nella Città del Vaticano ha studiato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana e l’Archivio Segreto al fine di identificare i manoscritti e i documenti d’interesse per la Sardegna. In tale archivio le ricerche sono ancora in corso in modo sistematico. Con i materiali reperiti su questo tema ha organizzato, in collaborazione con le due istituzioni vaticane, una Mostra dal titolo “La Sardegna in Vaticano” allestita nel Vestibolo del Salone Sistino, lungo il percorso dei Musei Vaticani, dal 19 novembre 1991 al 31 gennaio 1992. Contemporaneamente alla Mostra è stato svolto a Cagliari un Congresso dal titolo “La Sardegna nei manoscritti vaticani”, mirante ad illustrare i materiali più significativi trovati nel corso delle indagini. Presso l’Archivio Segreto ha ricercato anche materiale d’interesse per la storia ibero-portoghese dell’età delle scoperte.
In collaborazione con il Medagliere Vaticano, il Museo Sacro della Biblioteca Apostolica e l’Archivio Segreto Vaticano, ha organizzato a Cagliari una Mostra sul tema “Le medaglie pontificie degli Anni Santi. La Sardegna nei giubilei”, allestita nella Sala delle Mostre temporanee della Cittadella dei Musei dal 16 ottobre 1999 al 9 gennaio 2000. Della Mostra è stato pubblicato un Catalogo ed è stato anche prodotto un filmato in collaborazione con la RAI. In coincidenza con l’inaugurazione della Mostra ha organizzato a Cagliari un Congresso internazionale sul tema “Gli Anni Santi nella Storia” e ha curato la stampa dei relativi Atti.
Dal 1981 ha dedicato una parte dei propri interessi scientifici alla ricerca di documenti inediti per lo studio della presenza italiana in Spagna e in Portogallo all’epoca di Cristoforo Colombo (navigatori, mercanti-banchieri, uomini di cultura). Su questi temi, per incarico del Comitato Nazionale per le celebrazioni del Quinto Centenario della scoperta dell’America, ha pubblicato due volumi nella Collana “Nuova Raccolta Colombiana”, già diretta dal Senatore a vita Paolo Emilio Taviani: “La presenza degli italiani in Portogallo al tempo di Colombo”, (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 2003) e“La presenza degli italiani in Spagna al tempo di Colombo”, (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 2010). Il programma di studio, svolto in collaborazione con il citato Comitato Nazionale, della cui Commissione scientifica ha fatto parte, ha comportato numerose missioni di studio che sono state svolte in diversi dei già citati archivi portoghesi, spagnoli e italiani. Le missioni in Portogallo, a partire dal 1988, sono state realizzate sulla base dell’accordo internazionale CNR-INIC attivato fra il Centro di ricerca per gli studi di Paleografia e Diplomatica dell’Università di Cagliari e l’Instituto de documentação histórica medieval dell’Università di Porto.
A Lisbona ha studiato presso l’Arquivo Nacional da Torre do Tombo, l’Arquivo Histórico da Câmara Municipal, la Biblioteca Nacional, la Biblioteca della Fundação Calouste Gulbenkian, la Biblioteca da Ajuda, l’Instituto de Investigação Ciéntifica Tropical; a Porto presso l’Arquivo Municipal, l’Arquivo Distrital, la Biblioteca Pública Municipal e la Biblioteca della Facoltà di Lettere. Ha effettuato anche missioni nelle isole atlantiche, a Madeira (Arquivo Distrital) e alle Azzorre (S. Miguel-Ponta Delgada, Biblioteca Pública e Arquivo Distrital).
Con la collaborazione di un centinaio di studiosi italiani, spagnoli, francesi e giapponesi ha curato un’opera in tre volumi (per circa 2.000 pagine) dedicata alla memoria del prof. Alberto Boscolo, dal titolo “Sardegna, Mediterraneo e Atlantico tra Medioevo ed Età Moderna”, vol. I La Sardegna; vol. II Il Mediterraneo; vol. III Cristoforo Colombo e la sua epoca (Roma, Bulzoni, 1993). L’opera, che godeva dell’alto patrocinio del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, è stata presentata a Cagliari, a Barcellona e a Roma, dove sono state svolte cerimonie commemorative del Maestro alla presenza di autorità del mondo accademico e politico.
Nell’ambito degli studi colombiani ha partecipato alle iniziative scientifiche promosse dall’Università di Pisa per le celebrazioni del 650° anniversario dello Studio Generale, collaborando ad una Miscellanea Storica, dal titolo Toscana e Portogallo (Ed. ETS, Pisa 1994), dedicata al Dott. Mario Soares, Presidente della Repubblica del Portogallo. Per tale opera ha scritto il saggio introduttivo: La lettera Toscanelli-Martins e i mercanti fiorentini: la cultura toscana nel Portogallo delle scoperte. L’opera è stata curata dal Dipartimento di Scienze della politica dell’Università di Pisa.
Nell’ambito delle ricerche colombiane, ha presentato relazioni a svariati Congressi. Al Convegno internazionale di studi sul tema “Giovanni Caboto e le vie dell’Atlantico Settentrionale”, organizzato a Roma per celebrare il quinto centenario del viaggio di Giovanni Caboto nell’America del Nord (29 settembre-1°ottobre 1997, presso la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati), ha svolto una delle relazioni introduttive, sul tema: Giovanni Caboto e i Caboto in terra iberica. Note sull’origine della famiglia in base a nuovi documenti, poi pubblicata nei relativi atti. Ha partecipato al Convegno “Case commerciali, banchieri e mercanti italiani in Portogallo”, organizzato a Lisbona (3-5 settembre 1998) dal Ministero degli Esteri e dall’Ambasciata d’Italia in Portogallo per celebrare il quinto centenario del viaggio in India di Vasco da Gama, con una relazione dal titolo: Banchieri e mercanti genovesi in contatto con Cristoforo Colombo in Portogallo, pubblicata a Lisbona negli Atti dello stesso Convegno. Ha partecipato al Convegno “Mundus Novus. Amerigo Vespucci e i metodi della ricerca storico-geografica, organizzato a Roma-Firenze (27-30 novembre 2002) dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del Quinto Centenario del viaggio di Amerigo Vespucci (1501-1502), con una relazione dal titolo: I mercanti italiani nella penisola iberica e il loro ruolo nella storia delle scoperte geografiche. Ha inoltre partecipato alle V Jornadas Hispano-portuguesas de Historia medieval, dedicate al tema “La peninsula iberica entre el Mediterraneo y el Atlantico. Siglos XIII-XV” (Cadice 1-4 aprile 2003), con una ponencia intitolata Relaciones entre Genova y Cadiz entre los siglos XIII y XV; al XVIII Congreso de Historia de la Corona de Aragón, dedicato al tema “El Mediterráneo de la Corona de Aragón en los siglos XIII-XVI” (Valencia 9-14 settembre 2004), con una relazione dal titolo Un cifrario segreto pisano nella Sardegna del Trecento; al Convegno sui risultati conclusivi della ricerca PRIN 2003-2005 “Studio ed edizione delle fonti documentarie medioevali riguardanti la Sardegna conservate negli archivi pisani”, con una relazione dal titolo Le fonti medioevali relative alla Sardegna negli archivi della Toscana. Bilancio di una ricerca; al Congreso Internacional Valladolid – Colón 2006 “V Centenario de la muerte del Almirante” (Valladolid 15-19 mayo 2006), con una relazione dal titolo: Colombo e il suo circolo portoghese; alle manifestazioni conclusive delle Celebrazioni Vespucciane dedicate al tema “Mundus Novus. Amerigo Vespucci e la sua eredità” (Roma 25-31 maggio 2006), con una relazione dal titolo: Fernando Martins, canonico di Lisbona, e la famiglia di Amerigo Vespucci; al Convegno per il V Centenario della morte di Cristoforo Colombo dedicato al tema “Studi e ricerche su Cristoforo Colombo e sulla storia della conoscenza del mondo”, organizzato dalla Società Geografica Italiana (Roma, villa Celimontana, 18-19 dicembre 2006), con una relazione dal titolo La famiglia di Bartolomeo Perestrello, suocero di Colombo. Recenti ricerche; al Convegno di Studi “Storie e geostorie. La storia delle esplorazioni punto di incontro tra geografia, storia e altre storie. Esperienze di ricerca”, organizzato dal Centro italiano per gli Studi Storico-Geografici (Roma 15-16 marzo 2010), con una relazione dal titolo I viaggi da Lisbona “a Lameriche” nei libri contabili dei Cambini di Firenze nella seconda metà del XV secolo; al Congresso per il sesto centenario per la morte del re Martino l’Umano, dal titolo “Martí l’Humà, el darrer rei de la dinastia de Barcelona (1396-1410). L’interregne i el Compromís de Casp” (Barcellona 31 maggio-4 giugno 2010), con una relazione dal titolo, La lotta contro gli Arborea in Sardegna. La spedizione di Martino il Giovane (1408-1409) e la fine del Giudicato; al Festival della Letteratura di viaggio 2011, “Viaggio in Italia, viaggi degli italiani” promosso dalla Società Geografica Italiana, a Roma, presso la sede della Villa Celimontana, dal 29 settembre al 2 ottobre 2011, con una lectio magistralis dal titolo Buscar el Levante por el Poniente; al XIX Congresso di Storia della Corona d’Aragona dedicato al tema “ El Compromiso de Caspe (1412), cambios dinasticos y Constitucionalismo en la Corona de Aragón” (Saragozza-Caspe, Alcañiz 26-30 giugno 2012), con un intervento dal titolo La Sardegna all’epoca del Compromesso di Caspe; al Convegno “ Il Nuovo Mondo, i Nuovi Mondi”, organizzato dal Comitato per le celebrazioni del Centenario della nascita di Paolo Emilio Taviani (1912-2012) e dalla Società Geografica Italiana per la presentazione della Nuova Raccolta Colombiana (Genova, 11-12 ottobre 2012), con una relazione dal titolo Oltre la Nuova Raccolta: i possibili temi ancora da esplorare; al Convegno “Ricordando Alberto Boscolo. Bilanci e prospettive storiografiche” (Cagliari 7-9 novembre 2012), con un intervento dal titolo Alberto Boscolo nel Comitato Scientifico della Nuova Raccolta Colombiana e gli studi per il quinto Centenario della scoperta dell’America.

Come direttore del Centro interdipartimentale dei Musei e dell’Archivio Storico (CIMAS) e
come responsabile dell’Archivio Storico dell’Università di Cagliari, ha pubblicato: I documenti originali di fondazione dell’Università di Cagliari, con riproduzione in fac-simile degli originali (Cagliari, 1998). Nell’ambito del CIMAS cura la tutela e la catalogazione dei beni culturali dell’Università e ha promosso una collana editoriale che ospita i cataloghi dei Musei dell’Ateneo di Cagliari, molti dei quali sono ora pubblicati. Degli stessi Musei è in fase di realizzazione un catalogo multimediale con finanziamenti del MURST, dell’Università e della Regione Autonoma della Sardegna..
Come Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Sardegna ha promosso numerose iniziative miranti alla diffusione della conoscenza della storia della Sardegna e del suo patrimonio culturale; tra queste una Mostra bibliografica dal titolo: Un’isola e la sua storia, per i 100 anni di attività editoriale della Deputazione. La Mostra, affiancata da un Convegno, è stata organizzata a Cagliari, dal 27 ottobre al 3 novembre 2006, nel Vestibolo dell’Aula Magna dell’Università e presso la collezione Piloni. Della Mostra è stato edito il relativo Catalogo. Ha inoltre promosso la diffusione gratuita delle edizioni della Deputazione nelle Biblioteche Comunali e nelle Biblioteche delle Scuole pubbliche della Sardegna.

Istituzioni ed Enti di cui fa parte.

Professore ordinario alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari;
Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Sardegna;
Socio fondatore dell’Associazione italiana di Paleografi e Diplomatisti;
Membro della Società degli Storici Italiani;
Membro della Società dei Medievisti italiani;
Socio della Società Geografica Italiana;
Membro della Associazione italiana di Studi Catalani;
Membro della Associazione degli Ispanisti Italiani;
Socio del Centro Italiano per gli Studi Storico-geografici ( istituito nel 1992);
Dal 3 marzo 1993 Accademico della “Academia Portuguesa da História” di Lisbona (la cerimonia ufficiale di accoglienza, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia, si è svolta il 5 marzo 1997, a Lisbona).
Dal 2008 componente della Commission Internationale de Diplomatique del Comité International des Sciences Historiques.
Dal 2011 membro del Centro de Investigação Professor Doutor Joaquim Veríssimo Serrão (Santarem-Portugal)

Sue bio-bibliografie sono pubblicate in:

- Medioevo. Saggi e Rassegne, n.1, Cagliari 1975, pp. 135-137;
- Repertorio de Medievalismo Hispánico (1955-1975), por Emilio Saez y Mercè Rossell, Barcelona 1976, vol.I, pp.464-465;
- Il “chi è?” delle donne sarde, Edizioni Castello, Cagliari 1988, pp.50-51;
- Annuario della Associazione Italiana dei Paleografi e Diplomatisti, Genova 1989, pp.52-56; riedito con integrazioni, Fabriano 1996, pp.96-101;
- Bollettino informativo e bibliografico della Associazione Ispanisti Italiani (A.ISP.I.), Napoli 1990, pp.31-33;
- Repertorio bibliografico degli Ispanisti italiani, a cura di Paola Elia, Associazione Ispanisti italiani, ed. Università “G. D’Annunzio” di Chieti, C.U.S.M.A.R.C., 1993, pp.126-129.
- Il chi è della Sardegna 1994-1995, a cura di Gian Giacomo Nieddu, edizioni SESS, Cagliari 1995, pp.145-146.
- Il chi è della Sardegna 1999-2000, a cura di Gian Giacomo Nieddu, edizioni SESS, Cagliari 1999, pp.148-149.

Indirizzi

Dipartimento di Storia, Beni culturali e territorio, Facoltà di Studi Umanistici, Università di Cagliari
Piazza d'Armi
09100 Cagliari (CA)
telefono: 070-662700
cellulare: 3332397011

Pubblicazioni

Ultima modifica: 23 aprile 2014 19:09

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