Emma Condello

Professore ordinario di Codicologia (M-STO/09, Paleografia) presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Scienze Umanistiche.

Laureata in Lettere presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1981, diplomata in Archivistica (Archivio Segreto Vaticano, 1980) e in Biblioteconomia (Scuola Vaticana di Biblioteconomia, 1981), specializzata post lauream in Paleografia, diplomatica e archivistica (Scuola Vaticana di Paleografia, 1983) e in Conservazione di manoscritti (Scuola speciale Archivisti e Bibliotecari, Univ. “La Sapienza”, 1986).

Dottore di ricerca in Paleografia greca e latina nel 1989. Ricercatore di Paleografia latina presso la Scuola speciale Archivisti e Bibliotecari, Univ. “La Sapienza”, dal 1991 al 1998; professore associato di Codicologia presso la Facoltà di Lettere, poi Scienze Umanistiche, di Roma “La Sapienza”, dal 1998 al 2003; professore ordinario di Codicologia dal 2003.

Indirizzi

Dipartimento di studi sulle società e le culture del Medioevo , Facoltà di Scienze Umanistiche, Università di Roma “La Sapienza”
Piazzale Aldo Moro, 5
00185 Roma (RM)
telefono: 06 49913890
email: e.condello@cisadu2.let.uniroma1.it

Pubblicazioni

  1. I codici Stefaneschi: uno ‘scriptorium’ cardinalizio del Trecento tra Roma e Avignone?, «Archivio della Società romana di storia patria», CX (1987), pp. 21-61

  2. I codici Stefaneschi: libri e committenza di un cardinale avignonese, «Archivio della Società romana di storia patria», CXII (1989), pp. 195-218

  3. Il Martirologio di Santa Maria di Gualdo (Cod. Vat. lat. 5949), «Ricerche di storia dell’arte», LI (1993), pp. 75-86, in collab. con V. Pace Una scrittura e un territorio. L’onciale dei secoli V-VIII nell’Italia meridionale, Spoleto, CISAM, 1994

  4. ‘Scriptor est Eustasius’. Nuove osservazioni sull’origine del codice Vaticano latino 5949, «Scrittura e civiltà», XVIII (1994), pp. 53-75

  5. Da copista a ‘familiaris’: il cammino professionale di uno scriba del Trecento, in Scribi e colofoni. Le sottoscrizioni di copisti dalle origini all’avvento della stampa. Atti del X Colloquio del Comité international de Paléographie latine (Erice 1993), a cura di E. Condello e G. De Gregorio, Spoleto, CISAM, 1995, pp. 321-346

  6. Tra littera textualis e littera bastarda: scritture e codici di Guillaume de Breuil, «Scrittura e civiltà», XIX (1995), pp. 235-249

  7. Il libro e la Curia: copisti di codici e scriptores della Cancelleria pontificia tra Roma e Avignone, in Le statut du scripteur au Moyen Age. Actes du XIIe Colloque scientifique du CIPL (Cluny, 17-20 juillet 1998), Paris, École des chartes, 2000, pp. 77-96

  8. Libri e committenza nella Roma del primo giubileo: i codici Stefaneschi e dintorni, in Anno 1300, il primo Giubileo. Bonifacio VIII e il suo tempo, (Roma, 11 aprile giugno 2000). Catalogo a cura di M. Righetti Tosti-Croce, Milano, Electa, 2000, pp. 103-106

  9. Ai margini di Virgilio. Paleografia e codicologia degli Scholia Veronensia, in Talking to the text: marginalia from papyri to print. Proceedings of the XIIth Course of International School for the study of written records (Erice, 26 sept.-3oct. 1998), ed. by V. Fera, G. Ferraù, S. Rizzo, Messina, Centro interdipartimentale di studi umanistici, 2002, pp. 59-82

  10. Di alcuni codici dell’Opus metricum di Iacopo Stefaneschi. Contributo ad un’edizione critica, in Studi sulle società e le culture del Medioevo, in onore di Girolamo Arnaldi, a cura di L. Gatto, Firenze, All’Insegna del Giglio, 2002, pp. 115-134

  11. Nuovi codici di Giovanni Grisostomo Trombelli: qualche riflessione sull’Arte di conoscere l’età de’ codici latini e italiani, in Segni. Per Armando Petrucci, a cura di P. Supino Martini e L. Miglio, Roma, Il Bagatto, 2002, pp. 120-140;

  12. Inscriptiones Medii Aevi Italiae (saec. VI-XIII), Lazio (Viterbo, 1), a cura di L. Cimarra, E. Condello, L. Miglio, M. Signorini, P. Supino, C. Tedeschi, Spoleto, Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, 2002, pp. 75-95 (Nepi, Ronciglione)

  13. La Bibbia al tempo della Riforma gregoriana: le Bibbie atlantiche, in Forme e modelli della tradizione manoscritta della Bibbia, a cura di P. Cherubini, Città del Vaticano, BAV, 2005, pp. 347-372

  14. Tradizione e innovazione: la produzione libraria dentro e intorno alla cancelleria pontificia nel XIV secolo, in I luoghi dello scrivere da Francesco Petrarca agli albori dell’età moderna, Spoleto, CISAM, 2006, pp. 135-162

  15. Per una indagine sui secoli XI e XII: considerazioni sulla Bibbia atlantica BAV Rossi 617, in «Bullettino ISIME e Archivio Muratoriano», 110 (2008), pp. 189-203

  16. “Ulterius non extendo…”. Ancora testimonianze latine e volgari del Sacco di Roma del 1527 da codici romani, in Scrivere il volgare fra Medioevo e Rinascimento. Atti del Convegno (Siena, 14-15 maggio 2008), a cura di N. Cannata, Pisa, Pacini, 2009, pp. 229-240

  17. Scritture in margine. Riflessioni paleografiche sulle glosse del codice latino tardoantico. in Miscellanea in onore di C. Scalon, a cura di L. Pani, Udine, Forum, 2009, pp. 123-143

Ultima modifica: 25 agosto 2009 10:31

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