Maela Carletti

Nata a Iesi (AN) nel 1973, laureata in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Macerata nel 1999 (relatore: prof. G. Avarucci). Dal 2001 al 2006 è titolare di assegno di ricerca presso la cattedra di Paleografia latina della medesima Università, dal titolo: Studio sull’origine, tipologia, iter di formazione dei libri iurium dei comuni e dei vescovi marchigiani e loro edizioni. Negli anni 2006-2008 è docente a contratto di Paleografia Latina presso il Corso di Laurea in Storia e Conservazione dei Beni Culturali di Fermo. Nel 2008 si è diplomata presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università di Roma «La Sapienza» (relatrice prof.ssa G. Nicolaj). Dal 2009 è in servizio quale ricercatore (settore scientifico-disciplinare M-STO/09, Paleografia) presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Documentarie, Artistiche e del Territorio “Renzo Paci” dell’Università degli Studi di Macerata. Afferisce alla Classe Unificata delle Lauree in Lettere e Storia (Facoltà di Lettere e Filosofia) ed è professore aggregato per gli insegnamenti di Codicologia e del Laboratorio di caratteri e specificità delle fonti per lo studio dell’età medievale.
Membro del comitato di redazione delle riviste «Studia Picena» e «Picenum Seraphicum. Rivista di studi storici e francescani».
Gli ambiti di ricerca riguardano principalmente lo studio e l’edizione delle fonti documentarie medievali, con particolare attenzione alla documentazione comunale, monastica e vescovile.

Indirizzi

Dipartimento di Scienze storiche, documentarie, artistiche e del territorio, Università di Macerata
Via Cavour, 2
62100 Macerata (MC)
telefono: 07332584022
email: maela.carletti@libero.it
Via Marcucci, 18
60035 Jesi (AN)
cellulare: 3408557251

Pubblicazioni

  1. Il libro rosso del comune di Iesi. Codice 2 dell’Archivio storico comunale di Iesi, a cura di G. Avarucci e M. Carletti, Ancona, Deputazione di Storia Patria per le Marche, Ancona 2000 (Fonti per la storia delle Marche, n.s., 4), ristampa: Centro italiano di studi sull’alto medioevo, Spoleto 2007 (Fonti documentarie della Marca medievale, 1).

  2. Inventari del XIV secolo dell’Archivio storico comunale di Iesi, in «Studia Picena», LXVI (2001), pp. 47-89.

  3. Ancora sugli inventari dell’Archivio storico comunale di Iesi tra XIV e XVII secolo, in «Studia Picena», LXVIII (2003), pp. 99-236.

  4. Il libro rosso del comune di Iesi. Codice 1 dell’Archivio storico comunale di Iesi, Spoleto, Centro italiano di studi sull’alto medioevo, Spoleto 2007 (Fonti documentarie della Marca medievale, 2).

  5. Il Codice Borghesiano 376: frammento di una fonte catastale dell’episcopato di Iesi della fine del Duecento, Macerata, EUM, 2008.

  6. L’abbazia di Santa Maria di Chiaravalle in Castagnola nella documentazione dell’Archivio Storico Comunale di Iesi (sec. XII-XIII), Macerata, EUM, 2008.

  7. I codici dell’Archivio storico vescovile di Senigallia (secoli XIV-XV), in «Studia Picena», LXXV (2010), pp. 69-133.

  8. Il «Codex Gladii» dell’Archivio Storico vescovile di Senigallia, in Studi Maceratesi. Atti del XLV convegno di Studi Maceratesi. Abbadia di Fiastra, 28-29 novembre 2009, Macerata 2011, pp. 481-496.

  9. Bona episcopatus Senogaliensis. Diritti e proprietà dell’episcopato di Senigallia, Centro italiano di studi sull’alto medioevo, Spoleto 2012 (Fonti documentarie della Marca medievale, 5).

Ultima modifica: 03 maggio 2013 14:24

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