Antonella Ambrosio

Laureata in Lettere moderne nel 1994 presso l’Università «Federico II» di Napoli, nel 2000 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia medievale presso l’Università degli Studi di Palermo con una tesi dal titolo: Oratrices nostrae. Un’esperienza monastica nella Napoli di fine Medioevo e il titolo di Archivista Paleografo presso la scuola Vaticana. Successivamente ha ottenuto un assegno di ricerca presso il Dipartimento di discipline storiche dell’Università Federico II di Napoli per lo studio della produzione documentaria a registro dei monastri femminili napoletani dei secoli XIII – XV, e dal 18 gennaio 2005 è ricercatrice per il settore disciplinare MSTO- 9 (Paleografia) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa Università.
Ha insegnato e insegna Paleografia e Diplomatica nel corso di Laurea in Storia. Triennale e nel corso di Laurea MAgistrale in Scienze Storiche; Diplomatica e esegesi delle fonti storiche presso il Master in Biblioteconomia, Archivistica e Metodologia delle fonti (II livello). Ha diretto dal 2008 al 2012 la sezione medievale del Laboratorio di Storoia della documentazione, con sede nel Dipartimento di discipline storiche e nell’ambito del quale ha organizzato diversi seminari di studio.

Fa parte del Comitato editoriale di <ClioPress. Editoria digitale per la didattica e la ricerca storica. È project manager, per il dipartimento di discipline storiche di UNINA, del progetto internazionale co:op, finanziato nell’ambito del Programma Creative EUrope 2014 – 2020 dell’Unione Europea.

Attualmente è coordinatrice per l’Italia meridionale del progetto Monasterium. Das virtuelle Urkundenarchiv Europas, animato da un consorzio di istituzioni archivistiche e accademiche dell’Europa centrale e orientale; vicepresidente di ICARUS (International Centre for Archival Research. Nell’ambito delle attività di ICARUS promuove la creazione di archivi digitali online utilizzando MOMCa, software implementato dall’Università di Colonia appositamente per i documenti medievali, nonché coordina un Didactics working group formato da docenti di varie università europee che organizza corsi universitari e post universitari riguardanti la Paleografia, la Diplomatica e il loro rapporto con le tecnologie digitali. Il gruppo è aperto a ulteriori collaborazioni.

Fa parte della Commissione scientifica della rivista ‘Documenta & Instrumenta’ (Universidad Complutense de Madrid). Ha tenuto lezioni e seminari in sedi universitarie straniere, ha organizzato diversi workshops in varie città europee, e ha fatto parte della commissione scientifica di seminari di studi e di diversi convegni internazionali.

Antonella Ambrosio attualmente è professore aggregato di Paleografia nel corso di Laurea in Scienze Storiche e studia la produzione documentaria del Mezzogiorno con particolare riferimento all’area campana. È interessata, inoltre, all’applicazione delle nuove tecnologie alla ricerca e alla didattica della Diplomatica. Ha partecipato, in veste di relatore e di key note speaker, a molti convegni internazionali; ha organizzato workshop, corsi, sessions di convegni nazianali e internazionali.

Indirizzi

Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Napoli «Federico II»
Via Marina, 33
80133 Napoli (NA)
telefono: 081 2536300
fax: 081 2536493
email: antonella.ambrosio@unina.it
pagina web: https://www.docenti.unina.it/antonella.ambrosio
pagina web: http://www.recruitdigitaldoc.org/

Pubblicazioni

  1. L’ erudizione storica a Napoli. I manoscritti di interesse medievistico del Fondo Brancacciano della Biblioteca Nazionale di Napoli, Salerno, Carlone Editore, 1996 (Iter campanum, 4).

  2. Rc. a M.P. Alberzoni, Chiara e il Papato, Milano 1995, in «Quaderni medievali», 41 (1996), pp. 283-284.

  3. Oratrices nostrae. Un’esperienza monastica nella Napoli di fine Medioevo, in «Reti medievali», II (2001), fasc. 2, Schedario.

  4. Il monastero femminile domenicano dei SS. Pietro e Sebastiano di Napoli. Regesti dei documenti (secoli XIV – XV), Salerno, Carlone Editore, 2003 (Documenti per la storia degli Ordini mendicanti nel Mezzogiorno, 1).

  5. Rc. a A. Sacco, La certosa di Padula disegnata, descritta e narrata su documenti inediti con speciale riguardo alla topografia, alla storia e all’arte della contrada, I-II, introduzione di G. Vitolo, Salerno 2004, in «Rassegna Storica Salernitana», n.s., 22 (2005).

  6. Rc. a R. Alaggio, Monachesimo e territorio nel Vallo di Diano, Laveglia Editore, Salerno 2004, in «Rassegna Storica Salernitana», n.s., 22 (2005), pp. 375-377.

  7. SS. Pietro e Sebastiano. Monastero domenicano in Fondazione Pasquale Valerio per la storia delle donne, I luoghi della memoria. Istituti religiosi femminili a Napoli dal IV al XVI secolo, Napoli 2006, pp. 367 – 371.

  8. La vita quotidiana in un monastero femminile di Napoli alla fine del Quattrocento: la documentazione a registro dei SS. Pietro e Sebastiano, in «Rassegna Storica Salernitana», n.s., 45 (2006), pp. 35-60.

  9. Un frammento di codice in beneventana dalla certosa di Padula all’Archivio di Stato di Napoli, in «Studi medievali» (2008), pp. 357-373.

  10. Il progetto Monasterium in Italia: le prime esperienze a Napoli, in «Archivi» V/2(2010), pp. 129-145.

  11. Rc. a C. J. Cyrus, «The Scribes for Women’s Convents in Late Medieval Germany, Canada, University of Toronto Press Incorporated 2009, in «Sehepunkte», 10 (2010).

  12. Towards the Creation of a Learning Environment Within the Monasterium Project: Teaching Experiences of Diplomatics in Thomas AIGNER, Stefanie HOHENBRUCK, Thomas JUST and Joachim KEMPER, (eds.) Archive im Web – Erfahrungen, Herausforderungen, Visionen / Archives on the Web – Experiences, Challenges, Visions, St. Pölten 2011, pp.202-214.

  13. Insegnare la diplomatica con le nuove tecnologie. Potenzialità e spunti di riflessione, in Sit liber gratus, quem servulus est operatus. Studi in onore di Alessandro Pratesi per il suo 90° compleanno, a cura di Paolo Cherubini – Giovanna Nicolaj, Città del Vaticano 2012 (Littera Antiqua, 19), II, pp. 1315-1326.

  14. Antonella Ambrosio, Gianluca Aiello and Maria Rosaria Falcone, The Icarus Didactics Group. A challenge of teaching method of Diplomatics, Palaeography and Medieval History, in: Michal Mokryš, Anton Lieskovský (eds.), ARSA 2012. Proceedings in Advanced Research in Scientific Areas: The 1st Virtual International Conference, Žilina, EDIS – Publishing Institution of the University of Zilina, 2012, pp. 701-705

  15. Rc. (con Georg Vogeler) a L’acte pontifical et sa critique, a cura di Rolf Grosse, Bonn (Bouvier) 2007 (Studien und Dokumente zur Gallia Pontificia 5) in «Studi medievali» (LIII) 2012, pp. 994-1001.

  16. Antonella Ambrosio, Maura Striano, Corinna Freda, Stefania Fiorentino and Luca Aiello, Teaching Diplomatics in 2.0 Web Environments: An Innovative Experience to Promote Interaction Among Students From Different Countries and With Different Learning Needs, in Proceedings of the 11th European Conference on e-Learning – ECEL 2012 held at the University of Groningen, Groningen, The Netherlands 26-27 October 2012, pp. 15-19.

  17. Le pergamene dell’abbazia di S. Maria della Grotta di Vitulano (BN). Secc. XI-XII , Fonti per la storia del Mezzogiorno medievale, 21, Laveglia&Carlone editore 2013.

  18. Antonella Ambrosio, Sébastien Barret, Georg Vogeler (a cura di), Digital diplomatics. The computer as a tool for the diplomatist?, Atti del Convegno Internazionale (Napoli, 30 settembre – 1 ottobre 2011), in Archiv für Diplomatik – Beiheft 14, Böhlau-Verlag Koln 2014

  19. Antonella Ambrosio, Sébastien Barret, Georg Vogeler, Digital Diplomatics. Expertise between computer science and diplomatics , in Antonella Ambrosio, Sébastien Barret, Georg Vogeler (a cura di), Digital diplomatics. The computer as a tool for the diplomatist?, Atti del Convegno Internazionale (Napoli, 30 settembre – 1 ottobre 2011), in Archiv für Diplomatik – Beiheft 14, Böhlau-Verlag Koln 2014, pp. 9-14.

  20. Antonella Ambrosio, Transnational Virtual Learning Communities and Historical Documents in I Congreso Virtual de Innovación Didáctica al Servicio de los Docentes y Profesionales en Ciencias Documentales, a cura di Manuel J. Salamaca López, Carlos Hugo Artaza (Coordinadores), Érika López Gómez (Editora) REDEM, Lima, 2014, pp. 29-39.

  21. Rc a M. Cameli, Codice diplomatico dell’episcopato ascolano (secoli XI-XIII), Archivio Diocesano di Ascoli Piceno, Ascoli Piceno 2012, in Studi medievali 55 (2014), pp. 925-26.

  22. Literacy in Neapolitan Women’s Convents: An Example of Female Handwriting in a Late Fifteenth-Century Accounts Ledger, in: Nuns’ Literacies in Medieval Europe. The Kansas City Dialogue, a cura di Virginia Blanton, Veronica O’Mara, Patricia Stoop, Turnhout, Brepols, 2015 (Medieval Women: Texts and Contexts, 27), pp. 88-108.

  23. Antonella Ambrosio – Maria Rosaria Falcone, Il progetto Monasterium: una panoramica generale , in «Il mondo degli Archivi», ottobre 2015

  24. La scrittura delle ‘mappe aragonesi’: riflessioni e alcune ipotesi, in La rappresentazione dello spazio nel Mezzogiorno aragonese. Le carte del Principato Citra, a cura di G. Vitolo, Battipaglia 2016, Carlone&Laveglia Editore, pp. 121 – 127

  25. Latin Private Deeds in Norman South Italy (12th century). Some Examples in «Initial. A Review of Medieval Studies», June 2016(in corso di stampa)

  26. Open the shrine. The South Italian charters preserved at the Biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria are now accessible for all on Monasterium.net in ‘’European Archival Blog’’, 2016

  27. Monasterium Italy working group in «Insights. Archives and People in the Digital Age» 2017 (in corso di stampa)

  28. Digital critical editions of medieval documents on Monasterium.Net, in the proceedings of the conference Online edition of medieval archives: issues, methodology and challenges, Brepols editions (in corso di stampa)

Ultima modifica: 17 gennaio 2017 16:51

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