Maria Luisa Agati

Professore associato in quiescenza. Nata a Catania nel 1952, laureata in Lettere Classiche nel 1976; assistente incaricata supplente nella Facoltà di Lettere dell’Università di Catania(1976); borsista CNR di Filologia Bizantina (1977-1981), quindi ricercatore (1981-2000) nella stessa Università e, dal 1985, nell’Università di Roma «Tor Vergata», dove dal 2000 è stata professore associato del settore M-STO/09 (Paleografia). Negli anni 1994-1997 ha anche insegnato Storia e Filologia bizantina nell’Università di Chieti-Pescara.
Specializzazioni: a. 1978 in Dramma Antico, presso l’Istituto Nazionale del Dramma Antico a Siracusa (I.N.D.A.); a. 1981 in Paleografia Greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Archivistica e Diplomatica.

Si è interessata a Michele Psello e ad altri esponenti del mondo erudito bizantino, come Planude e Pediasimo. Successivamente, privilegiando l’aspetto grafico e la cultura libraria di quella civiltà, ha instaurato filoni di ricerca di tipo paleografico, incentrati principalmente sulla minuscola greca, sia nei suoi rapporti col contesto storico-testuale-filologico, sia nei supporti materiali, inclusi tutti quegli elementi che interessano la struttura fisica e la forma estetica del libro manoscritto. I numerosi contributi, tra relazioni congressuali e pubblicazioni su riviste internazionali, riguardano in special modo problematiche del IX e X secolo (tratteggio, ductus, aspetti morfologici, tipologie grafiche, progressiva separazione delle parole, fenomeno di “digrafismo”…), ma anche quelle relative ai rapporti tra scrittura a mano e caratteri a stampa nel XVI secolo, spaziando in tal modo dagli inizi al tramonto della minuscola greca libraria. Si segnalano l’opera in due tomi su La minuscola “bouletée” (Città del Vaticano, 1992), l’identificazione di un copista greco del Cinquecento attivo alla Biblioteca Vaticana, Pietro Devaris (in The Greek Script in the 15th and 16th centuries, Athina 2000, e in Studi in onore di Giuseppe Spadaro, Soveria Mannelli 2001) e, dopo diversi saggi preparatori, lo studio monografico – biografico, paleografico e codicologico – Giovanni Onorio da Maglie copista greco (1535-1563), Roma 2001 (Accademia Nazionale dei Lincei). Ancora, il Catalogo dei manoscritti greci della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana di Roma, Roma 2007 (Accademia Nazionale dei Lincei), che mette a frutto l’insegnamento della Scuola Vaticana, con un’attenzione filologico-testuale e, infine, il trattato di Codicologia Il libro manoscritto. Introduzione alla codicologia, Roma 2003 (L’Erma di Bretschneider), con una seconda redazione del 2009, pienamente rinnovata e aggiornata, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, di cui è in preparazione un’edizione in inglese, oggetto ambedue di numerose recensioni su riviste internazionali e in rete (per citarne alcune: Revue des Etudes Byzantines 62 (2004), pp. 275-276; Bibliotheca 1 (2004); Atti della Accademia Nazionale dei Lincei, a. CDI 2004, Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, Rendiconti, serie IX, vol. XV, fasc. 4; Byzantion 75 (2005), p. 546 s.; Scriptorium 59 (2005), pp. 109-112; Chrysograph 2 (2005), pp. 302-306; Eyphrosine 33 (2005), pp. 546-548; Historische Zeitschrift Band 280,3 (2005), pp. 698-699; Cahiers de civilisation médiévale 49 (2006), pp. 175-177; Mediaevistik 20 (2007), pp. 290-292; Litterae Caelestes 2 (2007), pp. 238-242 ecc., e, in rete, per es. M. Palma, in Materiali didattici per la paleografia latina (con A. Cartelli), http://www.let.unicas.it/links/didattica/palma/testi.htm, cons. del 04/05/2004, F. Trasselli in Bollettino AIB (2004,2), pp. 223-224, P. Bourgain in http://www.persee.fr/web/revues/home/prescript/article/bec_0373-6237_2005_num_163_1_463620_t12_0300_0000_3. Per la seconda redazione si possono segnalare i siti http://www.brunifranco.it/medioevo_varia.pdf, o http://dida.let.unicas.it/links/didattica/palma/testi/agati1.htm, o, ancora, P. Schreiner, in Historische Zeitschrift Band 294 (2012), pp. 739-40; A. Bausi, in Aeth. 14, 2011, pp. 265-268, ma anche le diverse presentazioni che si sono svolte dopo la sua uscita (Roma, Biblioteca Casanatense; Cremona, Biblioteca Comunale; Venezia, Università Ca’ Foscari; Atene, MIET).
L’ultimo orientamento della sua ricerca è volto alle problematiche del manoscritto greco orientale (cioè rimasto su suolo greco) tra Quattrocento e Cinquecento (metabizantino), su cui ha scritto diversi contributi e ha in preparazione una monografia. Per questo ha fatto anche parte di Commissioni europee come “Studite” per lo studio della legatura bizantina (in corso un lavoro monografico sulle legature originali della Biblioteca Nazionale di Atene). Ha anche studiato una parte della collezione manoscritta del Cardinale Guglielmo Sirleto (1514-1585)- i manoscritti greci grammaticali – conservata presso la Biblioteca Vaticana, identificando nuovi esemplari, di cui assieme a Paul Canart ha curato il catalogo su modello vaticano, in corso di stampa.
Parallelamente, col suo bagaglio di studi musicali giovanili, coltiva con interesse scientifico la musica greca tradizionale, nell’ottica degli influssi bizantini (specialmente della Chiesa bizantina) mantenutisi sino ad oggi, per es. nella strumentazione musicale. Per questo suo impegno, cresciuto negli ultimi anni, è entrata a far parte del Comitato scientifico del CID-Unesco (Parigi-Atene), e a Roma ha gestito iniziative culturali come organizzazione di seminari monografici e conferenze, mentre all’Università ha seguito anche qualche tesi di laurea di studenti del dottorato di etnomusicologia, sempre riferite al contesto greco.

Indirizzi

Veikou 109
11741 Atene, Grecia
email: agati@lettere.uniroma2.it

Pubblicazioni

  1. Tre epistole inedite di Michele Psello, in «Siculorum Gymnasium», 32 (1980), pp. 909-916.

  2. A proposito del codice Vaticanus Graecus 1696, in «Scriptorium», 36 (1982), pp. 86-89.

  3. “L’as de pique” fuori d’Italia: qualche osservazione, in «Byzantion», 53 (1983), pp. 86-89 + 2 tavv.

  4. Note paleografiche all’"Antologia Palatina", in «Bollettino dei Classici Lincei», 5 (1984), pp. 43-59 + 10 tavv.

  5. La congiunzione kaí nella minuscola libraria greca, in «Scrittura e Civiltà», 3 (1984), pp. 69-80 + 9 tavv.

  6. Il codice Guelf. 51 Gud. gr., in «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», 38 (1984), pp. 141-149 + 2 tavv.

  7. Su due manoscritti in “bouletée élancée”, in «Byzantion», 54 (1984), pp. 615-625 + 3 tavv.

  8. Rc. a AA.VV., Calabria Bizantina. Tradizione di pietà e tradizione scrittoria nella Calabria greca medievale, Reggio Calabria 1983, in «Orpheus», n.s., 5 (1984), pp. 545-550.

  9. Postilla al Barberinianus Graecus 310, in «Byzantion», 55 (1985), pp. 584-588 + 3 tavv.

  10. Il cod. Vat. gr. 2166. Per uno studio dello scriptorium di Efrem, in Studi di Filologia bizantina, III, Catania 1985 (Quaderni del «Siculorum Gymnasium», XV), pp. 9-12 + 2 figg.

  11. Rc. a J.M. Sansterre, Les moins grecs et orientaux à Rome aux époques byzantine et carolingienne, Bruxelles 1983, in «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», n.s., 39 (1985), pp. 102-105.

  12. Pediasimi carmen de utroque genere foeminarum, in «Bollettino dei Classici Lincei», 6 (1985), pp. 86-105.

  13. Due epistole di Psello ad un monaco del monte Olimpo, in Studi albanologici, balcanici, bizantini e orientali in onore di G. Valentini, Firenze, Olschki, 1986, pp. 177-190.

  14. Due manoscritti crisostomici “gemelli” rigati secondo il tipo K 20E2 Leroy, in «Bollettino dei Classici Lincei», 7 (1986), pp. 137-151 + 3 tav. (in collaborazione con S.J. Voicu).

  15. Una “tecnologia” inedita al carme De utroque genere foeminarum di G. Pediasimo, in «Bollettino dei Classici Lincei», 7 (1986), pp. 152-162.

  16. Maiuscola e minuscola: indicazioni per l’interpretazione di una minuscola greca del sec. X, in Studi di Filologia bizantina, IV, Catania 1988 (Quaderni del «Siculorum Gymnasium», XVI), pp. 81-96.

  17. Lista provvisoria dei manoscritti in “bouletée”, in «Scriptorium», 42 (1988), pp. 104-109.

  18. Gli interessi culturali di S. Nilo e della sua scuola, in Atti del Congresso Internazionale su S. Nilo di Rossano (Rossano, 28 settembre-1 ottobre 1986), Grottaferrata 1989, pp. 217-232.

  19. I due codici parisini dei carmi di Massimo Planude, in «Bollettino dei Classici Lincei», 10 (1989), pp. 38-48.

  20. A proposito di alcuni frammenti del codice Vaticanus Graecus 2646, in Miscellanea Bibliothecae Apostolicae Vaticanae, IV, Città del Vaticano 1989 (Studi e Testi, 338), pp. 1-5 + 1 tav.

  21. Michele VII Doukas nelle fonti bizantine, in «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», n.s., 44 (1990), pp. 3-9.

  22. Problemi di tratteggio e ductus nella minuscola libraria più antica, in Paleografia e Codicologia greca, Atti del II Colloquio Internazionale di Paleografia Greca (Berlino-Wolfenbüttel, 17-21 ottobre 1983), Alessandria 1991, pp. 47-66 + 8 tavv.

  23. La “minuscola bouletée” in area provinciale (comunicazione al III Congresso Internazionale di Paleografia Greca), in Scritture, libri e testi nelle aree provinciali di Bisanzio, Atti del seminario di Erice (18-25 settembre 1988), Spoleto 1991, pp. 203-217 + 13 tavv.

  24. Le epistole di Gregorio di Cipro a Teodora Raoulena, comunicazione al XVIII Congresso Internazionale di Studi Bizantini, Mosca, 8-15 agosto 1991 (Resumés des communications, I), p. 16.

  25. Rc. a In Themistii orationes index auctus, accuravit A. Garzya, Napoli 1989 (Hellenica et Byzantina Neapolitana, XI), in «Giornale Italiano di Filologia», 43 (1991), pp. 166-167.

  26. Due frammenti di codici greci nell’Archivio di Stato di Catania, in «Orpheus», n.s., 13 (1992), pp. 110-119 + 2 tavv. (in collaborazione con C. Crimi).

  27. Michele VII Parapinace e la “Chronographia” di Psello, in Miscellanea di Studi in onore di P. Marco Petta per il LXX compleanno, I (= «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», n.s., 45, 1992), pp. 11-31.

  28. La minuscola “bouletée”, Città del Vaticano, Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, 1992 (Littera Antiqua 9, 1-2).

  29. Giovanni Onorio da Maglie: caratteri a mano – caratteri a stampa (comunicazione al IV Congresso Internazionale di Paleografia Greca, Oxford, 23-29 agosto 1993), in «Scriptorium», 48 (1994), pp. 122-140 + 6 tavv.

  30. Centri scrittori e produzione di manoscritti greci a Roma e nel Lazio (comunicazione al Convegno Internazionale su Presenza dei Bizantini in Roma e nel Lazio, Gaeta, 26-28 marzo 1993), in «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», n.s., 48 (1994), pp. 141-165.

  31. Le integrazioni di Giovanni Onorio da Maglie (comunicazione al V Congresso Nazionale di Studi Bizantini), in Byzantina Mediolanensia, Atti del V Congresso Nazionale di Studi Bizantini (Milano, 19-22 ottobre 1994), Soveria Mannelli, Rubbettino, 1996, pp. 13-26 + 6 tavv.

  32. Giovanni Onorio da Maglie scriptor librorum graecorum et instaurator à la fin du Moyen Age (comunicazione al XIe Colloque du Comité International de Paleographie Latine, La conservation des manuscrits et des archives au Moyen Age, Bruxelles, 19-21 octobre 1995), in «Scriptorium», 50 (1996), pp. 363-369 + 9 tavv. (in collaborazione con P. Canart, C. Federici).

  33. Rc. a Codices Vaticani Graeci. Codices 2644-2663, recensuit Salvator Lilla, in Bibliotheca Vaticana 1996 (Bibliothecae Apostolicae Vaticanae codices manu scripti recensiti), in Opòra, cit., I, pp. 303-306.

  34. I manoscritti restaurati da Giovanni Onorio da Maglie, in «Bollettino dei Classici Lincei», 18 (1997), pp. 5-41 + 8 tavv.

  35. Giovanni Onorio da Maglie e il problema dei suoi imitatori, in Opòra. Studi in onore di mgr Paul Canart per il LXX compleanno, I, a cura di S. Lucà e L. Perria (= «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», n.s., 51, 1997), pp. 243-275 + 8 tavv.

  36. Rc. a M. Maniaci, Terminologia del libro manoscritto, Istituto centrale per la Patologia del Libro, Roma, Editrice Bibliografica, 1996, in Opòra, cit., III, 1999, pp. 384-388.

  37. Rc. a A. Iacobini – L. Perria, Il Vangelo di Dionisio, Roma, Argos, 1998, in «Scriptorium», 53 (1999), pp. 175-179.

  38. Pietro Devaris di Corfù, “Scriba Librarius Vaticanus”: l’identificazione di uno Pseudo-Onorio (relazione al Congresso Internazionale He hellenike graphe kata tous 15° kai 16° aiones, Atene, 18-20 ottobre 1996), in The Greek Script in the 15th and 16th centuries, Athens 2000, pp. 215-259.

  39. Il problema della progressiva separazione delle parole tra IX e X secolo, in I manoscritti greci tra riflessione e dibattito, Atti del V Colloquio Internazionale di Paleografia Greca (Cremona, 4-10 ottobre 1998), a cura di G. Prato, I, Firenze 2000, pp. 187-208 + 8 tavv.

  40. Schede nn. 13, 25, 76 in Codici greci dell’Italia meridionale (Grottaferrata, Biblioteca del Monumento Nazionale, 31 Marzo-31 Maggio 2000), Roma 2000.

  41. Un altro codice del copista del codice Vallicelliano di Areta, in Omaggio a Enrica Follieri (= «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», n.s., 54, 2000), pp. 17-125 + 2 tavv.

  42. Una dotta copista e bibliofila: Teodora Raulena, in La civiltà bizantina. Donne, uomini, cultura e società. Enciclopedia Tematica Aperta, Milano, Jaca Book-Marzorati, 2001, pp. 390-394.

  43. Nuovi manoscritti di Pietro Devaris, in Studi in onore di Giuseppe Spadaro, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2001, pp. 257-270 + 4 tavv.

  44. Giovanni Onorio da Maglie copista greco (1534-1563), Suppl. XX al «Bollettino dei Classici Lincei», Roma 2001, pp. 350 + 22 tavv.

  45. Digrafismo a Bisanzio. Note e riflessioni sul X secolo, in «Scriptorium», 55 (2001), 1, pp. 34-56 + 15 tavv.

  46. Giovanni Onorio da Maglie: un copista magliese alla Biblioteca Vaticana (relazione al seminario internazionale Il Salento bizantino. Acquisizioni e prospettive, Maglie, 29 giugno-1 luglio 2001) (Atti del Seminario non usciti).

  47. Nuove osservazioni sulla minuscola bizantina del X secolo (comunicazione al XXe Congrès International des Etudes Byzantines, Paris, 19-25 août 2001), in «Scriptorium», 57 (2002), 2, pp. 199-224.

  48. Una postilla paleografica, in «Scriptorium», 57 (2002), 2, pp. 312-316.

  49. Da Maglie l’ultimo dei grandi copisti: Giovanni Onorio (intervento all’Incontro di Studio, Maglie, 20 maggio 2002), in «Presenza», XX, 162 (settembre-ottobre 2002), pp. 7-9.

  50. Il libro manoscritto. Introduzione alla Codicologia, Roma 2003 (L’Erma di Bretschneider, Studia Archaeologica, 124).

  51. Un nuovo manoscritto di Emanuele Provataris, in «Scriptorium», 60 (2006), 2, pp. 289-290.

  52. Le palimpseste du Vaticanus graecus 770 et du Cryptensis A.d. VI (gr. 389), in “Nea Rhome”, 3 (2006), pp. 131-156 (in collaborazione con P. Canart).

  53. Catalogo dei manoscritti greci della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Suppl. XXIV al «Bollettino dei Classici Lincei», Roma 2007.

  54. Qualche riflessione relativa agli strumenti di rigatura: solo un problema di terminologia ? in “Gazette du Livre médiéval” 51 (Paris 2007), 2008, pp. 30-36.

  55. Cura di: P. Canart, Etudes de paléographie et de codicologie, 2 voll., Città del Vaticano (“Studi e Testi” 450-451) 2008 (in collab. con M. d’Agostino).

  56. Un nuovo manuale di codicologia greca e latina (comunicazione al VI Congresso Internazionale di Paleografia Greca, Drama [Grecia] 21-27 settembre 2003), in Actes du VIe Colloque International de Paléographie Grecque, Athènes 2008, pp. 791-798.

  57. Copie et reliure dans la Rome des premières décennies du XVIe siècle. Autour du Cardinals’ shop (in collab. con P. Canart), in “Scripta. An International Journal of Palaeography and Codicology” 2 (2009), pp. 209-238.

  58. Collaborazione (su invito) al The Oxford Handbook of Greek Palaeography, (Lincoln College, 2009).

  59. Erotemata e altri inediti di Zaccaria Callierge (ca. 1470/3 -1524?), in Οὐ πᾶν ἐφήμερον. Scritti in memoria di Roberto Pretagostini, a cura di C. Braidotti – E. Dettori – E. Lanzillotta, I, Roma 2009 (Univ. degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Dip. di Antichità e tradizione classica), pp. 13-33.

  60. Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una Codicologia comparata, Roma (L’Erma di Bretschneider) 2009.

  61. Il libro manoscritto greco in Grecia tra Quattrocento e Cinquecento: prospettive di ricerca, in The Legacy of Bernard de Montfaucon : three hundred years of Studies on Greek Handwriting, Proceedings of the Seventh International Colloquium of Greek Palaeography, Madrid-Salamanca, 15-20 september 2008, edited by A. Bravo García and I. Pérez Martín, with the assistance of J. Signes Codoñer, Turnhout (Brepols) 2010 (Bibliologia, 31), I, pp. 257-272 + 8 tavv.

  62. Copisti della Turcocrazia. Ipotesi, correzioni e nuove addizioni ai Repertori, in Alethes philia. Studi in onore di Giancarlo Prato, a cura di M. D’Agostino – P. Degni, Spoleto (CISAM) 2010, pp. 1-21 + 10 tavv.

  63. Kodikologhia. Sygchrones kathefthynseis kai nea oria (in greco), in Byzantina Symmeikta, Institute for Byzantine Research, National Hellenic Research Foundation, Athens (Greece), 21 (2011), pp. 195-216.

  64. Palaiographiká. Supplemento ai copisti della Turcocrazia (1453-1600) e digrafismo metabizantino, in “Scripta. An International Journal of Palaeography and Codicology” 5 (2012), pp. 9-27.

  65. Codicologia. Osservazioni e riflessioni, in Storia di cultura scritta. Studi per Francesco Magistrale, a cura di P. Fioretti, Spoleto 2012, pp. 1-14.

  66. Danza e strumenti musicali nei manoscritti bizantini. Qualche riflessione, in 32nd World Congress on Dance Research, International Dance Council (CID)- Unesco, San Marino 27 June-1 July 2012, pp. 1-10, online sul sito del congresso (https://sites.google.com/site/sanmarinocongress2012/):
    https://docs.google.com/document/d/1xTi7be4EGskMWa0LjCCZkT1T05zO93sQHV7L6gkk5bE/edit

  67. Un manoscritto equivocato del copista santo Theophilos († 1548), in Byzantina Symmeikta, Institute for Byzantine Research, National Hellenic Research Foundation, Athens (Greece), 22 (2012), pp. 18.

  68. Un copista greco della dominazione ottomana: Δανιήλ, da due manoscritti del Museo Bizantino e Cristiano di Atene, in “Scriptorium” 67 (2013, 1), pp. 1-50 + 15 tavv.

  69. (M.L. AGATI – K. CHOULIS) Greek Manuscripts Dated to the 15 th and 16th Century kept in Athens and their Bindings, in “The Oriental book. The Shaping of the Page, the Scribe and the Illuminator at Work. The Making of Oriental Bookbindings and their Conservation”, Arles, Centre de Conservation du Livre, 9-13 Oktober 2012.

  70. Il libro manoscritto greco in Grecia tra Quattrocento e Cinquecento: struttura e testi (in preparazione).

  71. A proposito di codicologia comparata e manualistica: codici orientali alla ribalta. F. Déroche – V. Sagaria Rossi, I manoscritti in caratteri arabi, Roma, Viella, 2012, in “Scriptorium” 68 (2014, 2), pp. 287-296.

  72. Legature bizantine datate 1400-1600 della Ethniki Vivliothiki di Atene (in preparazione).

  73. (M.L. AGATI – C. GAVRILA), A proposito di un articolo recente: I precetti di mise en page di Sigismondo Fanti (1514), in “Scriptorium” 69 (2015), pp. 114-144.

  74. (M.L. AGATI – K. CHOULIS) Copisti e legature della Moni Doussikou (sec. XVI). Uno scriptorium metabizantino in piena regola, in VIII Colloque International de Paléographie Grecque Griechische Handschriften: gestern, heute und morgen, 22-28 September 2013 (Atti in c.d.s.).

  75. I manoscritti grammaticali di Sirleto, in Il cardinale Guglielmo Sirleto (1514-1585). Il «sapientissimo Calabro» e la Roma del XVI secolo. Convegno internazionale di studi, Roma, 13-15 gennaio 2015 (Atti in c.d.s.).

  76. (M.L. AGATI – P. CANART), I manoscritti greci grammaticali del cardinale Guglielmo Sirleto (1514-1585): edizione dell’inventario Santamaura e catalogo dei manoscritti identificati (in c.d.s).

  77. The Manuscript Book. An Introduction, transl. by C. Swift, Roma 2016 (L’Erma di Bretschneider).

Ultima modifica: 08 dicembre 2015 23:16

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